Le pagine del mattino – Come mi libero dall’ansia armata di penna

Oggi ti voglio raccontare di come ho iniziato a fare meditazione con una penna e un quaderno.
Sì, hai capito bene. Niente tappetini, gambe incrociate, niente voci monotone che ripetono “Libera la mente, libera la menteeee”. Non sono il tipo di ragazza che si mette a far queste cose. Ci ho provato, ma i risultati sono stati disastrosi (quante dormite ho fatto durante il corso di yoga, proprio nel momento della meditazione).

No, oggi ti parlo delle pagine del mattino, un esercizio consigliato nel libro “La via dell’artista” di Julia Cameron.

Pagine del mattino

Cosa sono e a cosa servono

Le pagine del mattino si chiamano così perchè, banalmente, si fanno al mattino.
Ogni mattina, appena mi sveglio (figurati che non mi alzo neanche dal letto) scrivo tre pagine A4 (usando un quaderno bellissimo) su tutto quello che mi viene in mente, di getto, anche senza un filo logico tra le frasi. E’ un flusso di pensieri, quindi non mi preoccupo nè della grammatica nè della punteggiatura.
Scrivo gli impegni della giornata, cosa non ho voglia di fare, le idee che mi vengono in mente, i ragionamenti filosofici con me stessa, che il mio stomaco brontola perchè ho fame, che mi girerei volentieri nel letto e continuerei a dormire. Insomma, scrivo tutto quello che mi passa per la mente.
Tre pagine di tutta sta roba qua. A volte mi ripeto, ma non importa.

“Non esiste un modo errato di scrivere le pagine del mattino perchè queste non devono essere arte e nemmeno scrittura” scrive Julia nel suo libro.

La cosa importante è scrivere tre pagine tutte le mattine, senza compromessi o scuse, anche se non si ha niente da dire, anche se si scrivono banalità.

Un’altra cosa fondamentale è non farle leggere a nessuno e non rileggere le pagine che hai scritto prima che siano passate almeno 8 settimane.

scrivere per liberarsi dell'ansia

Sicuramente ti starai chiedendo a che serve tutto sto ambaradan.
Io ho iniziato solo da tre settimane e devo dirti la verità, sto già notando dei piccolissimi miglioramenti.  All’inizio ero scettica: arrivavo alla seconda pagina che già non avevo più niente da scrivere, mi bloccavo o mi ripetevo scrivendo “non so che scrivere” o “è dura arrivare fino alla fine delle pagine”.
Adesso scrivo fluentemente tutto ciò che mi passa per la mente e faccio dei ragionamenti che mi rendono più consapevole di quello che devo/voglio fare nella giornata.
E soprattutto, cosa fondamentale per me, scarico sulla carta tutta la sensazione di ansia con cui mi sveglio ogni mattina. La imprigiono nel quaderno, così non mi viene a rompere le scatole durante la giornata (sì, l’ansia è la mia peggior nemica).

Mi alzo e comincio la giornata con un’energia diversa.

 

tu hai mai provato a fare una qualsiasi meditazione (anche quella coi tappetini, eh)? che sensazioni hai provato dopo?
raccontami la tua esperienza lasciando un commento qui sotto 🙂